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Il laboratorio di Teatro Classico del Liceo “D. Celeri” dal 2004, ogni anno, con una classe Seconda, ha messo in scena uno spettacolo di argomento classico (2004 Alcesti di Euripide, 2005 La morte della Pizia di Dürrenmatt, 2006 Medea di Euripide, 2007 Antigone di Sofocle, 2008 La piazza di Fedra dall’Ippolito di Euripide, 2009 Eumenidi di Eschilo) e nel 2007, appunto, si è cimentato in Antigone di Sofocle per accompagnare l’avvenuto restauro del cartone. Due giornate di convegno sul tema “Intorno ad Antigone”, con interventi dedicati al personaggio Antigone, al tema della giustizia e ad aspetti didattici, hanno aperto la Settimana della Cultura Classica, proseguita poi con il Festival che ha visto la partecipazione di sette Istituti lombardi, oltre al nostro, con opere “classiche”, non necessariamente “antiche”, ma rispondenti al tema “Continuità eroiche tra classico e moderno”, con rivisitazioni, trasposizioni, sintesi di opere che consideriamo “classiche” per il loro valore simbolico e universale. Una forte tradizione “classica”, del resto, caratterizza sia la cittadina di Lovere, per la presenza della Neoclassica Accademia Tadini, sia il nostro Liceo “D. Celeri”che, con le sue origini cinquecentesche, è tra i più antichi della Lombardia. Gli spettacoli sono stati tutti serali, aperti alla cittadinanza, presso il Teatro Crystal di Lovere. I gruppi scolastici provenienti da località lontane da Lovere hanno pernottato presso l’Ostello di Lovere. E’ stata loro offerta una visita ad uno dei luoghi di interesse della zona (Lovere e l’Accademia, Navigazione sul Lago di Iseo, Pisogne (pitture del Romanino), sito archeologico di Cividate Camuno). Abbiamo curato particolarmente gli aspetti “comunicativi” e di scambio, favorendo il contatto dei ragazzi partecipanti al Festival sia con il territorio sia con i nostri allievi, per una proficua messa in comune delle esperienze.
Nel 2008 la Settimana ha avuto come centro di interesse il personaggio di Fedra al quale è stato dedicato il convegno di apertura “Fedra, un nodo tragico”: In Accademia Tadini sono state esposte rare pubblicazioni di testi classici, normalmente non visibili al pubblico. In chiusura di Settimana, sollecitata da AGITA, che ci ha onorato del proprio sostegno e collaborazione, si è svolta anche una Tavola rotonda sul tema “Teatro scuola – teatro classico: modi, forme, finalità” ai quali sono stati invitati tutti gli operatori teatrali che hanno partecipato al Festival con i gruppi scolastici (sei, oltre al nostro del Liceo “D. Celeri). Senz’altro da sottolineare la buona qualità degli spettacoli partecipanti, soprattutto per quanto riguarda i processi formativi e l’attenzione didattica, oltre che per i prodotti. L’ultima edizione, 2009, ha registrato un significativo aumento di partecipanti al Festival: nove gruppi scolastici (oltre ai due del Liceo “D. Celeri”) provenienti dalla Lombardia e un gruppo di giovani della Scuola Teatro di Novara. Il tema della Settimana , elaborato in collaborazione con il Comitato dantesco dell’U.S.R della Lombardia, “La ricezione del classico e il caso Dante. A sua volta un classico” ha incentivato la presenza di numerosi spettacoli dedicati al capolavoro dantesco. Hanno arricchito l’offerta culturale sia la presenza in Accademia di una mostra della pittrice Giovanna Magri, dedicata alla Commedia dantesca, sia la proposta di qualificati spettacoli professionali messi in scena dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, dal Teatro “In folio” di Milano, da Lucilla Giagnoni, da Marco Tajani, cui hanno partecipato sia gli allievi del nostro Liceo sia i gruppi scolastici ospiti. Quest’ultima edizione ha registrato anche un significativo incremento delle presenze agli spettacoli del Festival: più di duemila spettatori hanno assistito alle rappresentazioni serali e quasi altrettanti studenti sono stati presenti agli spettacoli professionali programmati alla mattina. Alle risorse economiche necessarie per l’attuazione dei progetti hanno contribuito gli stanziamenti del Comune di Lovere (che si è fatto carico del pagamento dell’affitto del Teatro Crystal) e le, purtroppo non molte, sponsorizzazioni di banche e ditte locali (spese di pubblicità, materiale illustrativo, accoglienza e ospitalità per i gruppi scolastici, compensi per i relatori del convegno ...). Le attività di organizzazione, coordinamento e direzione artistica sono state svolte in modo volontario e gratuito dalla docente del Liceo “D. Celeri”, referente dei progetti , dai responsabili dell’Accademia Tadini e dell’Associazione “Il Cerchio di Gesso”. (a cura della referente del progetto, prof.ssa Onelia Bardelli) |